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Cogefim analizza il comparto del Made in Italy, focalizzandosi sui principali andamenti dell’esportazione nel mercato globale.

Durante l’evento aperto agli imprenditori di Confindustria Emilia-Romagna è stato presentato il posizionamento dell’Italia rispetto al mercato globale e ai suoi trend. Secondo le previsioni il futuro del Made in Italy potrebbe essere incoraggiante e incrementare le proprie prestazioni di circa 17,4 miliardi. Basterebbe focalizzare l’interesse verso l’economia non statica di alcuni Paesi, contraddistinti da un pericolo geopolitico basso e da economie che, in fase di crisi, si sono rinnovare investendo come Spagna, Canada, Polonia, Germania e Stati Uniti. Secondo i dati mostrati durante l’evento di Confindustria la mancanza di numerose realtà italiane già attive oltreconfine potrebbe essere l’unico freno al trend di crescita: su 5 milioni di aziende, solo il 20% di queste esporta.